{mosimage}Racconto di un giorno di STRAORDINARIA FOLLIA.

E venne il giorno. La mattina inizia alle ore 10, sveglia e “Meeting” programma su teleroma 56, notizie sul big match e bioritmi dei giocatori…previsto un grande Dacourt e un ottimo Montero…non so se credere a queste fregnacce, guardo i volti degli ospiti, emozionati come nel giorno del loro matrimonio, ma il tempo passa ed è già mezzodì, l’appuntamento con mia sorella è per le 12.40 a piazza bologna, mi vesto e di corsa alla Snai per la consueta scommessa (m’ha buggerato il Modena…per la cronaca).Di nuovo al “Meeting”, questa volta si tratta del bar di piazza bologna, caffettiello e sguardo d’intesa col barista giallorosso e lui…Oggi se LIMAgnamo!
Mia sorella arriva puntuale, cosa che non era successa il lunedì precedente quando arrivammo in ritardo alla ricevitoria e i biglietti erano già “andati”. Telefonata ad un rappresentante della truppa titese in arrivo a Roma per gli ultimi accordi…si prende la metro direzione laurentina…scalo a Termini, poi linea A, 4 fermate e siamo a Flaminio, il 2 per piazza mancini si fa attendere e la paura di non trovare i BAGAROZZI sale…alle 13.10 siamo sul lungotevere, ci avviciniamo allo stadio e un BAGS rigorosamente napoletano mi assale…”Uagliò v’ servn ‘e bijett?”
...io:”che tieni”
…”curvdistintettev’r”
quanto le fai?
“45 ‘a curv, 60 ‘e distint…”
lo interrompo…”ma stai mal’”… passo ad un dialetto imputtanito tra titese potentino e napoletano…”’i na trent’euri vogl spenn’…me ne servono 6 e gli amici miei vengono da Potenza, non possiamo spendere assai”
“e fratè miettc n’ata cosa, nun t’è pozz ra a men e 40…’e Potenza hai ditt? Simm quasi paisan’”
“senti, se potevo darti di più te l’avrei detto, poi non sono solo io a decidere”
“fascimm trentacinc e t’aggio trattato comm’a nu ministr”
“aspetta ca chiamo agli amici”
…”Rò, aggiu truvà l’ curv a 35…l’ pigliu?”
“pigliall d’ corsa”…fine del lungo dialogo
“allora va bene ma li devo controllare se no non li prendo”
“fratè t’aia firà…nui simm bagarini, io non ci campo con questi soldi tuoi, io faccio il parcheggiatore a Napoli in via Petracca davanti al Villa…teng pur nu v’st’tiell celest, comunque nun c’ stann problemi, io ti capisco, iamm a controllà”
“aspetta che vedo già da solo se possono andare”…do la classica leccatina, esce il verde e poi scompare…”i biglietti sembrano buoni, comunque andiamo”
“comunque io mi chiamo Enzo”
“io Giuseppe”
arriviamo ai botteghini…chiusi
“va ra chillu là c’o ggiubbott d’a roma ca sta rind e dici che i bijetti l’hai comprati ieri e vuoi essere sicuro p’cchè anna v’ni gli amici tuoi e nun può fa na brutta figura…accuort a finanz ca chelli t’i strappano, i mo t’aspett qua n’gopp a panchina con la signorina”
…arrivo al cancello “senti…….”
“nun te li so controllà, devi aspettà ch’arriveno quelli der personale a e’ 4”
“porca puttana”
…torno da enzo e spiego tutto…”i biglietti così non li prendo”
“ o fratè ma non ti fidi, io sto sempre qua la domenica”
“lo so ti ho visto altre volte”
“fidati…”
“io mi fido ma il fatto è che a Roma – Parma un amico mio fu solato in grande stile”
“o ggiorn r’o scudett pur io vendevo i falsi perché i bbuoni non ce n’erano, ma alla fine facevan tras o’stess”
“va beh io al massimo aspetto le 4”
“ i aggia faticà ti do il numero del telefonino mi chiami e io vengo”
…nel frattempo i biglietti erano diventati 7, si era aggiunto un nuovo membro…
Porto mia sorella nel bar del RITUAL, dietro la sud dove lo scorso anno si andava con gli amici ad effettuare “IL RITO”…al bancone il classico chinotto (bevanda ufficiale del supporter giallorosso)…il barista sorride come a dire che te lo chiedo a fa”
Degusto la bevanda, mia sorella una coca ed assaggia il chinotto, quando spiego cosa c’è dietro il RITUAL vorrebbe prendermi a calci.
Esco dal bar ed al cancello si controllano già i biglietti “miracolosamente”…sono le 14.40…chiamo enzo che corre, un altro bagarino mi sta importunando, arriva Enzo e grida “Pascà vatten ca so amici miei” ….”scusa Viciè”
Controllo i biglietti…”a me sembrano buoni ma la matematica certezza l’avrai solo quando passa sotto il macchinario all’ingresso”
I dubbi mi assalgono poi penso…se questo mi porta fino a qua a controllare, mi da il numero di cellulare figurati se mi prende per culo.
“Va bene Enzo”
“iamm là n’dret”
“245 a te, grazie”
“grazie a te, io ci ho guadagnato, non ti posso prendere per culo,so io che ringrazzio a ttè, comunque vai tranquillo i biglietti sono bbuoni, anzi mo ti do il numero di casa mia a Napoli, se ti serve il bijetto di qualsiasi partita mi chiammi…se sono parecchi io posso pure arrivare fino ad avellino o a salerno per portarteli, nun c’stann problemi, tu chiamm a chissu numm’ r ti fai conoscere e c’ mttim d’accordo, chiama alle 8 a mattina, alle 2 o alle 9 la sera”
“Comunque io sto a roma, quindi non ci sono problemi ci incontriamo qua quando mi servono”
“mi chiammi due giorni prima e trovo quello che vvuoi…se capiti a Napoli vienimi a trovare, in via petracca, faccio il parcheggiatore,(n’ata vota) teng nu bell v’stito celeste, paro nu uapp’ co rispetto parlando t’o vuless fa v’rè…e ci andiamo a prendere un caffè insieme”
“d’accordo, sicuramente avrò ancora bisogno di te”…mia sorella stramazza dalle risate…”ciao Enzo”
“ciao ragazzi, buona partita, c’ sntimm”
Mia sorella ride ed esclama “ma tu con tutti t’metti a rraggiunà”…sembra strano ma adesso nella mia lista di amici dopo Poliziotti, Avvocati,c’è anche un BAGAROZZO…più utile dei precedenti due!
Si torna a casa, sono le 15.50, le parite vanno discretamente…il Modena pareggia ancora (lo sto beccando)…alle 16.30 la telefonata, “stiamo arrivando, ci vediamo alla tiburtina”.
Di corsa mi vesto per la partita, maglia lunga e da sopra la MITICA maglia arancione numero 7 SPICE BOY…eh si perché oggi è il giorno del battesimo, per la prima volta la indosso…e quale migliore occasione, di corsa alla tiburtina dove ad attendermi ci sono circa 1000 tifosi juventini scortati dalla polizia, la mia maglia e bene in vista così come la sciarpa CHE DIO VE FURMINI…tutti mi guardano, vorrebbero potermi mettere le mani addosso, io li guardo con un ghigno come a dire…”toccateme che se scatena tutta stà gente che vedete vicino la stazione, non so se ve conviene”
Puntualissima arriva la Bravo del signor Sosio, con lui Nicola Masi, Rocco Figliuolo, il Sergente e Francesco Pecoraio, ci raggiunge anche Marina. Andiamo a casa di mia sorella a prendere un caffè, poi tutti alla metro direzione stadio…nella metro avviene di tutto, non mi metto a raccontare i dettagli per questione di privacy delle persone sopra citate. Solo una cosa non posso non dirla…all’uscita metro a Flaminio c’è una bancarella di giapponesi con tutto a 2 euro, Nicola esclama”qui quasi ca puozzu accattà nu rrialu p’ san valentino” poi riflette un po’ “giusè ma mica gnè nu postu ca venn a n’euro”…io “anche a 50 centesimi”…nik”allora dà amma gì”…Alle 18.30 siamo sotto lo stadio, Sosio acquista una sciarpa…FATECE LARGO CHE PASSAMO NOI, lo segue Francesco con la sciarpa SAMUEL poi rocco con CHE DIO VE FURMINI, sembriamo ultras…ci separiamo da Nicola che ha destinazione tribuna, lui è arbitro anche se so già che gli accrediti sono finiti, lo avviso, ma lui se ne frega dicendo…”i trasu lu stessu”. L’ingresso in Nord è tranquillo anche se c’è molta gente già assiepata…i biglietti passano regolarmente, allora Enzo non mi prendeva per culo (solo dopo questo momento ho iniziato a considerarlo un amico). Costeggiamo i pannelli che ci separano dai distinti nord, prendiamo posto nella zona bassa della cuva, si vede benone, gli juventini sono già dentro ed iniziano a far casino e saltellare noi giallorossi rispondiamo di rado con semplici sfottò del tipo…SALTELLATE SU STO CAZZO oppure LA MAMMA JUVENTINA E’ UNA PUTTANA…roba leggera diciamo, inizia il riscaldamento, ma non dei giocatori, dalla nord partono bottiglie e fumogeni e qualche BOMBETTA, gli juventini rispondono a tono con l’unica differenza che gli SBIRRAZZI li pestano a sangue…l’applauso della curva è d’obbligo. Ore 20 i portieri entrano per il riscaldamento, calda accoglienza per buffon da parte dei tifosi ospiti, osannato Pellizzoli dalla Sud. Dopo qualche minuto entra il resto della squadra giallorossa e di quella bianconera, ad accoglierla il primo magico striscione firmato dalla sud…VOI LE SIRINGHE…AGRICOLA CE METTE LA ROBA E TOTTI VE DA ER CUCCHIAIO! ‘A TOSSICI. Diciamo che questo sarà il leit motiv della serata.
In tribuna arriva moggi ed allora si parte con i cori…MOGGI, MAGARI MORI OGGI…
20.20 le squadre rientrano negli spogliatoi, l’olimpico si prepara alla grande notte, in sud si appende lo striscione che completa la coreografia, ovviamente è ancora girato e non si legge ma si leggono benissimo altri sfottò della sud, eccone alcuni
MONTERO, CONTE, FERRARA E DELPIERO…I “FATTI” VOSTRI

SIETE COME LA STILO: A INIEZIONE DIRETTA

‘A DOTTO’ ATTENTO COR MISURINO, GUARDA CONTE GLI E’ CRESCIUTO IL PARRUCCHINO

TI VANTI DI ESSERE DEL CALCIO LA LEGGENDA MA LA TUA STORIA “FATTA” DI INGANNI E DI REATI MERITA SOLO UNA SECCHIATA DI MERDA.

Ore 20.25 Carlo Zampa schiarisce la voce “Campionato italiano di calcio 2003-2004, ventesima giornata, Roma – juventus”…si parte con la lettura della formazione bianconera tra i fischi degli 80000 meno qualcuno (i bastardi bianconeri non fischiavano di certo), poi è l’ora della Roma…” è arrivato il nostro momento, facciamo sentire che ci siamo, popolo di roma IN ALTO I CUORI E FUORI LA VOCE, SCENDE IN CAMPO LA SQUADRA DELLA CAPITALE…ROMA:
in porta la PIOVRA con il numero 22 Ivan”…PELIZZOLI
“linea difensiva, a sinistra EL GRINTA con il numero 2 Christian”….PANUCCI
“centrale di difesa THE WALL con il numero 19 Walter”…SAMUEL
“centrale di difesa con il numero 4 Christian”…CHIVU
“a destra la GAZZELLA con il numero 5 jonathan”…ZEBINA
“laterale di centrocampo è IL TACCO DI DIO con il numero 30 Amantino”…MANCINI
“centrale di centrocampo con il numero 15 Olivier”…DACOURT
“centrale di centrocampo il PUMA con il numero 11 Da Rosa”…EMERSON
“laterale di centrocampo DURACELL con il numero 8 Francisco”…LIMA
“in attacco è PETER PAN, il numero 18 Antonio”…CASSANO
“in attacco è IL BIMBO DE ORO, IL SIMBOLO DI ROMA E DELLA ROMANITA’, SIGNORI E’ IL NOSTRO CAPITANO il numero 10 Francesco”…TOTTIIIIIIIIIII… l’eco arrivava fino a piazza flaminio.
Poi come da rituale parte ROMA, ROMA, ROMA che vi risparmio…per questa volta.Si parte, lo stadio è un inferno, esce la coreografia…stelle di natale che illuminano i lati della curva al centro della quale sventolano bandiere verdi bianche e rosse poi ancora i nostri colori sangue e oro e lo striscione che non ricordo bene ma che in pratica recita…LA CURVA SUD E’ PE’ TE.
Adesso è davvero tutto pronto fischia collina e si parte dalla sud parte QUANDO L’URLO S’ALZERA’ TUTTO IL MONDO TREMERA’…CANTEREMO FINO ALLA MORTE INNALZANDO I NOSTRI COLOR….e gli ospiti sono già ammutoliti, balbettano un roma vaffanculo, ma li snobbiamo con un FINCHE’ VEDRAI SVENTOLAR QUESTA BANDIERA SIAMO GLI ULTRAS DELLA ROMA E PER SEMPRE CANTEREM…non c’è sosta…MOGGI MAGARI MORI OGGI, MOGGI MAGARI MORI OGGI…poi ancora RICOMINCIAMO nella versione giallorossa, e ancora OVUNQUE ANDRAI SAREMO, SEMPRE TI SOSTERREMO, ONOREREMO LA CITTA’ FORZA ROMA ALE’ LA LA LA LA LA LA LA LA il tempo di fermarsi un momento per seguire il corner e sul doppio tiro di MONSIEUR la Roma passa 1-0 lo stadio esplode, in curva con me anche gli juventini titesi esultano…il rischio pestaggio è troppo elevato.
“per la roma, primo gol in campionato per lui, è il gol del vantaggio giallorosso lo ha realizzato il numero 15 Olivier”…DACOURT
Il tempo di tornare lucido e penso ai bioritmi di Meeting alla mattina…oh ci hanno preso, è incredibile, indovinare un totti o un cassano poteva essere facile ma un dacourt…
Scende il freddo sull’Olimpico, io sbianco e sto morendo, il “gruppo alcolico titese” mi consiglia di mettere il giubbino ma io per scaramanzia non lo metto…metti che pareggia la juve poi mi ammazzo? Poco dopo la traversa di totti (che ancora trema) tutti restano allibiti, sosio inizia a decantare le lodi di totti, fortunatamente sono tutti d’accordo. Il primo tempo scivola via e in cuva continuano gli screzi tra tifoseria, gli ospiti vengono caricati per l’ennesima volta dalla PULA….so cazzi amari!
La sud caccia un altro dei suoi mitici striscioni…eccovelo: MOGGI MUORI OGGI, GALLIANI PRIMA DI DOMANI, CARRARO…NUN TE DIMO NIENTE, SEI SOLO UN DEFICIENTE!
Riprende la partita e dopo poco una giocata sull’asse totti-cassano porta il gioiellino barese solo in area, montero lo atterra ed è rigore. Totti va sul dischetto, io mi giro di spalle, non ce la faccio a vedere, silenzio assoluto…parte totti, mi sembra di sentire quando calcia il pallone, il tempo sembra essersi terribilmente bloccato o rallentato,tremo, non capisco cosa sta succedendo c’è silenzio la gente non esulta e non bestemmia, sembra essere in una favola e la magia si compie quando la nord inizia a tremare, le voci si accavallano e zampa apre il microfono…ho capito cosa è successo mi giro e bacio mia sorella sulla testa.
“è il gol numero dodici in campionato per lui, il raddoppio della Roma è stato realizzato dal nostro capitano, dal numero 10 Francesco” …TOTTIIIIIIII e lo stadio esplode, io penso a Sosio che prima della gara aveva detto che non era mai riuscito a vedere un gol di totti all’olimpico e sognava di assistere all’esultanza dei tifosi ad un gol del capitano…eccolo soddisfatto. La sud come al solito parte…UN CAPITANO C’E’ SOLO UN CAPITANO. Gli ospiti sono ammutoliti, sembra che abbiano già voglia di andarsene poi Montero ci aggiunge un fallaccio che convince Collina a mandarlo via ed allora la speranza, ultima a morire fa la fine che dovrebbe fare moggi. Sembra di essere in un arena, la roma sta domando la juventus, la sta sbranando, la umilia, la sotterra, la riduce ad una squadretta ed il POPOLO DI ROMA sogna già. Potrei mettere su il giubbino ma così non vale e poi credo in altri gol. Ecco che cassano prontamente mi soddisfa con un tocco geniale che trafigge buffon per la terza volta…è fatta! Zampa annuncia il gol, cassano fa lo strip, la curva impazzisce e inizia ad infierire contro la tifoseria bianconera con un coro che si sognava da tanti anni…V’AVEMO ROTTO ER CULO, V’AVEMO ROTTO ER CULO…gli juventini masticano amaro, qualcuno tira giù gli stendardi, non è ne il luogo ne il giorno per fare i buffoni cantando i campioni dell’italia siamo noi, questa sera gli schiaffi in faccia sono arrivati da tutti i lati ed ancora non è finita. Pelizzoli para il rigore a trezeguet e zampa irrompe “questo lo annunciamo come un gol…per la roma IVAN”…PELIZZOLI. Ci pensa cassano dopo una splendida triangolazione mancini-puma-taccodidio e cross di quest’ultimo ad insaccare avvitandosi di testa…la corsa verso la bandierina ed il calcio che la spezza in due…GENIO E SREGOLATEZZA questo è PETER PAN, il nostro peter, il gioiellino di bari vecchia ormai divenuto il gemello naturale di totti…PRENDERE O LASCIARE…io PRENDO VOLENTIERI CASSANO E LE CASSANATE!
4-0, non ci credo, una cosa del genere a roma non accadeva dal 1931 a campo Testaccio quando finì 5-0, altri tempi allora, quella di stasera è una partita che va inserita dritta dritta nella storia e ci pensano Zampa, Roma e i suoi tifosi a renderla ancor più speciale. Lo speaker annuncia il gol, il popolo giallorosso grida il nome di Cassano e lui ci sbalordisce dicendo…”non ho sentito bene…Antonio” il pubblico sorride ed in delirio grida ancora cassano.
Capello poi gli concede la standing ovation e così pure a Totti e Dacourt. La roma fa torello tra gli olè del pubblico poi il pubblico si stanca ed inzia a spassarsela, prima contro gli juventini….STATE A ROSICA’, STATE A ROSICA’…LE MERDE hanno la bocca cucita, soffrono e ripenso a quando li ho visti alla tiburtina tutti loro spavaldi allora mi viene spontaneo di girarmi verso di loro e gridare “Magnadv Cazzi” in perfetto titese…un vecchietto a lato mi guarda ma so che ha capito!
La sud inizia:
Fatece largo che passamo noi, li giovanotti de sta roma bella, semo ragazzi fatti col pennello e le ragazze famo innammorà, e le ragazze famo innammorà…Ma che ce frega ma che c’è m’porta si l’oste ar vino c’ha messo l’acqua e noi je dimo e noi je famo c’hai messo l’acqua e nun te pagamo ma però noi semo quelli che j’arisponnemo en coro, è mejo er vino de li castelli de questa zozza società….Portece n’artro litro che noi se lo bevemo e non te lo pagheremo e poi t’arisponnemo embè embè checcè? E quanno er vino embè t’arriva ar gozzo embè, ar gargarozzo embè ce fa un ficozzo embè, pè falla corta, pè breve chiamamo l’oste portace da beve, da beve olè…

L’orgasmo di tutta roma…qualcosa di unico, vi assicuro che tutti cantavano l’Olimpico era in delirio per questa MAGGICA ROMA! Anche il fischio di collina arriva l’olimpico esplode e Zampa esclama “ROMA HA VINTO” poi parte Grazie Roma e quando finisce parte il bis, noi usciamo e ci dirgiamo verso casa, io non credo a quello che ho visto, ho assistito ad una delle più belle partite della storia, HO BATTEZZATO alla grande la mia maglietta che da oggi indosserò tutte le domeniche, ed ho scoperto che mia sorella allo stadio a vedere la roma fa l’effetto che fa LA DROGA SUI GIOCATORI JUVENTINI. Allora me ne esco con una battuta mentre attraversiamo il tevere…Antonè l’anno prossimo ti faccio l’abbonamento in curva, anzi, a costo di fare il napoletano mi metto a vendere caffè borghetti e ti faccio l’abbonamento in Monte mario (costo approssimativo 1500-1600 euro) l’esclamazione della juventinissima mia sorella non la riferisco perché non è molto signorile e non vorrei che gli altri si facciano una cattiva idea su di lei comunque sta di fatto che mi ha mandato a fanculo!
Torno a casa gongolando…la gioia è immensa, appena accesa la tv vedo controcampo al termine, mi tocca aspettare altre trasmissioni sportive per vedere i gol, poi non ricordo su che canale becco le interviste e vedo all’opera il MAESTRO del MIMO tale Totti Ciccio da Roma…riesco “appena” a capirlo, sembra dire:T’amo rotto er culo 4 vorte, statte zitto e mettete a sede, anzi fa na cosa…te ne poi pure annà” tutto con tre TOCCHI…Francesco è un maestro in tutto.

Chiudo con una scenetta de “la signora in Giallorosso” trasmissione di malati giallorossi del lunedì ore 22.40 circa.
Dovete sapere che il presentatore Ruggeri e uno degli ospiti fissi, tale Gianfranco Giubilo offrono spettacolo con le loro freddure la più famosa è la scenetta OFISIAL e PARA AMIGOS (l’ho scritta come la pronunciano loro) che consiste in una domanda che il presentatore fa alla quale l’ospite riponde prima in via Ofisial e poi para amigos. Eccovela servita.
P:Allora Gianfranco, OFISIAL, come hai visto la partita di ieri sera, eri emozionato, cosa hai provato?
G:Beh, devo dirvi in tutta franchezza che ieri sera non ho assistito alla partita in quanto impegnato nel mio lavoro, sai dovevo finire di stendere il mio articolo e non avevo tempo per dedicarmi al match, poi verso le 23 ho finito, ma ero talmente stanco che non ho neanche acceso la Tv, sono andato a letto e mi sono risvegliato stamattina e sono sceso al bar a fare colazione ed il barista mi ha detto del risultato di ieri sera, ma non è che mi abbia colpito più di tanto.
P:e invece puoi dirci, PARA AMIGOS com’è andata la tua serata?
G:te dico solo che quanno amo fatto er quattrazzero me so messo a strilla come n’fruttarolo ar mercato.

Vi faccio anch’io il mio ofisial e para amigos.
Ofisial: una partita bella e combattuta, la roma ha avuto la meglio con un pizzico di fortuna e se montero non fosse stato espulso e trezeguet non avesse fallito il rigore sarebbe stata tutta un’altra partita. ma la juve non è morta, ritornerà prepotentemente all’attacco della vetta e sarà fino alla fine una lotta a 3 bellissima anche se credo ancora che sia la juve fra le tre, quella a far più paura, loro sanno come e quando reagire e possono davvero mettere tutti sotto.
PARA AMIGOS: v divu solu ca v’ammu rott’ lu culu…m’addò cazzu v’aviadi, avida veng Stù scudettu!


Le mie condoglianze al popolo bianconero…FORESTIERO prepara il boccale!

Accetto qualsiasi commento o critica al 347 5974662

Persone in questa conversazione

  • CARO SPICE BOY ORA HO CAPITO PERCHE' TRE ANNI FA TIFAVI PER IL FOGGIA E ORA TIFI PER LA ROMA . COMUNQUE SE PERMETTI A ME INTERISTA DI SENTIRE VENIR GIU LA CURVA SUD NON ME NE PUO' FREGAR DE MENO.IO NON METTEREI MAI LA SCIARPA DELLA ROMA ADDOSSO , SOLO QUELLA DEI CUGINI LAZIALI ALTRO CHE CURVA SUD! PIUTTOSTO PENSA A RACCOGLIERE I SOLDI PER IL PROSSIMO CAMPIONATO POICHE' I RUSSI NON VOGLIONO INVESTIRE IN UNA SQUADRA PIENA DI DEBITI COME LA VOSTRA.

    NOI COMUNQUE CI CHIAMIAMO INTERNAZIONALE CAPITO!!!!!!!!!!!!

  • poi romano oo bastardo oo mi sa tanto di marcello picchio perciò cambia un pò!

    Noi l'anno scorso eravamo in tevere con Sosio, dario e altri, la goduria a sentire la sud gridarvi contro:

    DOVE STA', DOVE STA', LO SCUDETTO, LO SCUDETTO, LO SCUDETTO DOVE STA' e poi

    2000 campani 1000 pugliesi...dove sono i MILANESI?
    Per la cronaca quando in uno stadio ci sono tifosi romanisti ESSI vengono da roma non come interisti milanisti e juventini che si muovono in 23-24 solo perchè sono forti dei Supporter locali o della miriade di Calabresi girovaghi!

  • comprare una sciarpa della roma non vuol dire tradire la propria squadra, pure io ho la maglietta dell'arsenal, della fiorentina e del napoli ma non significa che tifo per loro anzi, l'arsenal lo schifo io che sono uno sfegatato dello UNITED! E poi una partita in curva sud è molto meglio di 1000 parite in distinti o in tevere...come clima, non come visuale, sia chiaro

  • C'ero ! Mannaggia sand.. (e' previst ala bestemmia nel sito ?). Quella giornata segnò pure il primo gol con la Roma Marcos Evangelista De Moraes. Eravamo in tribuna tevere io, Lo Sgarbi, Vito d fuora e Antonio Patata. Morale della favola ROMA-Inter 1-2

  • CHE VERGOGNA: SOSIO E FRANCESCO PECORARO CON LE SCIARPE DELLA ROMA ! CALCISTICAMENTE PARLANDO SONO DELLE MERDACCE. QUANDO ANDAI A ROMA ANDAI NEL SETTORE OSPITI E AL SECONDO GOAL DI RONALDO CANTAVO: ROMANO OO BASTARDO OO!!!!!!!!

  • CHE RACCONTO! SE LO FACCIO IO UN RACCONTO DI UNA TRASFERTA A MILANO TI BATTO POICHE'A SCRIVERE LE STRONZATE DI PICCHIO NON BASTEREBBE UN SITO INTERO

  • Stamattina c’era un sole che pareva primavera,
    a ricordamme che non ho sognato ma che è na’ storia vera.
    Assieme al grande Capitano,
    gioca un certo Antonio Cassano.
    So’ du geni der pallone, ma no de quello d’oro…
    che ieri sera sembrava na’ papera al cospetto loro.
    Io parlo der pallone quello vero,
    quella sfera che finiva sempre dentro er sacco bianconero.
    Che soddisfazione!
    Nun me li scorderò mai quei quattro pippi
    e quanto ha rosicato Lippi,
    la bandierina rotta da Cassano
    e Checcho mio che je fa er quattro con la mano!

    FORZA ROMA, SEMPRE FORZA ROMA!!!

  • mi limito a scrivere Cazzate

  • allora hai deciso per la numero 7 spice boy..................
    questo vuol dire che ora dovrai anche scrivere delle canzoni.................

  • poi è stato svelato il mistero del 4 di totti
    lui cè l'aveva con sensi dicendogli
    Presidè statte zzitto e paga i quattro mesi de stipendio arretrati che se no ce n annamo!!!!


    A dire il vero l ho sentita ieri sera al processo,ed era troppo bella per non scriverla...

    poi però mi sembra che i mesi arretrati siano di più
    ahahahahhahaha

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