{mosimage}Articolo pubblicato su "L'Espresso" Invito tutti i cittadini di titonline a verificare di persona la notizia riportata da l'Espresso in edicola domani 25-05-2007 chr cita i comuni dove il rischio cancro è molto più alto della media nazionale. A quanto pare le voci riceviamo conferma di quella che sembrava una costatazione empirica: TROPPE PERSONE a Tito MUOIONO DI CANCRO.
A questo punto chiedo anche alle istituzioni locali di competenza di informarsi e di prendere adeguati provvedimenti per indagare le cause dei suddetti dati molto allarmanti se tengono alla tutela della salute della popolazione locale.

FACCIAMOCI SENTIRE MI RACCOMANDO.
posto anche il link della notizia:
[url]http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sos-cancro/1621567//0[/url]
Mappa:
[url]http://speciali.espresso.repubblica.it/salute/tumori/tumori_italia/img/mappa_tumori.gif[/url]

Persone in questa conversazione

  • vedere quella mappa è raccapricciante!

  • Gia....ma ci pensi che sia vero?????

  • torneremo come al medioevo, dove l' età media si aggirava sui 30 anni.........

  • bè..magari qualcuno si impegni in amministrazione a dar conto a queste voci...a questa realtà...o a questa cosa che non esiste...ma è giusto sapere se è la verità...

  • aiuto...ma che è?

  • Chiedo scusa x gli errori di battitura ma ero dal computer della facolta ed andavo di fretta.
    Oggi cercavo approfondimenti sulla questione inquinamento industriale su google e mi sono imbattuto su alcune pagine del sito dell' Istituto Superiore di Sanità, dove ho notato che Tito è tra i comuni d'Italia più noti;
    peccato che tale notorietà derivi dall'essere tra i comuni più inquinati da rifiuti industriali
    d'Italia(Ammoniaca, fosfogessi, fosforo, acque reflue, scorie siderurgiche, amianto, oli minerali, fenoli,cadmio, cromo esavalente, mercurio, amianto, cianuri inorganici, acidi e basi vari rifiuti speciali, pericolosi, assimilabili agli urbani),tra le 20 aree a maggior rischio ambientale e tra i pochi siti in cui l'Asl non disponga di dati epidemiologici sull'incidenza (misura che indica i nuovi casi di una malattia in un anno) di alcuni tipi di tumore correlati alla presenza dell'amianto e/o di altri inquinanti ad es: mesotelioma della pleura (Tumore indicativo di esposizione all' amianto), carcinoma polmonare ecc..
    Ora mi chiedo:
    1)è posibile che una situazione così grave e così rischosa per i cittadini non interessi nessuno?
    2)perchè il "mondo" dell'informazione locale non si interessa a detti temi(che riguardano tutti noi indistintamente) piuttosto che al compleanno di Fabrizio Corona;che ci sia l'obiettivo di insabbiare tali dati per coprire qualcuno (ricordando che l'ecomafia è un'attività in continua espansione)?


    Giro la domanda innanzitutto ai cittadini di Tito tutti, agli amministratori locali, all'ASL,
    all'ARPAB, alla regione Basilicata.
    Spero che tali notizia non segua il solito Iter all'italiana ( se ne parla x alcuni giorni e poi ricada tutto nel dimenticatoio, e tutto ritorna come e più di prima) ma desidererei una risposta ufficiale delle istituzioni se davvero tengono alla nostra salute anche in sede di Consiglio Comunale.

  • Dimenticavo di citare la fonte:
    http://www.iss.it/binary/publ/publi/05-1.1114595447.pdf

    pagine: 46,31,34
    http://www.dps.mef.gov.it/documentazione/portal_ob2/html/Ambiente/fs_bonifica_siti_inquinati.pdf
    pag:19, 26
    Preciso che lo Stato aveva anche stanziato dei fondi con un decreto ministeriale:
    http://ambiente.provincia.milano.it/bonificheonline/Doc/QN/DM468_01.htm
    tuttavia non c'è nessun progetto definitivo di bonifica n'è si trova qualcosa sullo stato dei lavori.
    Spero di ricevere risposta da qualcuno.

  • ma dico io,tanti paesi esistono in basilicata, giusto a tito si doveva espandere questa malattia....

  • Ciao A tutti.
    C'è da dire che nella fine anni settanta inizi anni ottanta a tito vi era una grande industria che trattava Prodotti chimici, Forse qualcuno la conosce "liquichimica" che ha regalato per anni cassaintegrazione, forse non tutti Sanno che nei Pressi della Fabbrica Vedi Retro Fornace Ierace vi Erano dei contenitori Di materiale considerato Tossico, che negli anni hanno man mano rilasciato il loro deleterio contenuto nel terreno, inquinando falde acquifere. Sempre nella Zona industriale di Tito al momento ci sono diverse fabbriche che trattano materiali altamente tossici.
    In Più oltre a questo la discarica dei rifiuti che stà a Tito si trova prorpio su una falda acquifera.
    Ah ma non preoccupatevi tutti questi dati sono calcolati in proporzione alla densità di popolazione.
    A presto

  • 2)perchè il "mondo" dell'informazione locale non si interessa a detti temi(che riguardano tutti noi indistintamente) piuttosto che al compleanno di Fabrizio Corona;che ci sia l'obiettivo di insabbiare tali dati per coprire qualcuno (ricordando che l'ecomafia è un'attività in continua espansione)?

    Per lo stesso motivo per cui il Grande Fratello e Amici hanno un audience maggiore di programmi tipo Quark....

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