{mosimage}Grazie Italia Assegnati gli Europei a due Nazioni che non saranno in grado di offrire un Europeo all' altezza, ma sicuramente non faranno schifo come facciamo noi italiani che allo stadio Uccidiamo, buttiamo motorini dalle curve, esponiamo bandiere e vessilli deliberatamente Politici........
Negli stadi di casa nostra ci sono ancora le grate, cosa che non si vede ormai più quasi da nessuna parte.
Addio occasione di rinnovo degli impianti sportivi, addio tutto, ma in fondo se non si è preparati per un veneto del genere è giusto che si stia a casa......
(vendetta di platini)(ci può anche stare).
Che mondo marcio

Persone in questa conversazione

  • Grazie Catania

  • Il caso Catania ha ben poco a che vedere con la mancata assegnazione degli Europei all'Italia.Tutte le decisioni che vengono prese a livello di Esecutivo UEFA hanno esclusivamente matrice politica. Questa sconfitta determina il fallimento di una politica sportiva che non ha saputo rinnovarsi e che ha scelto il"nuovo" presidente federale dopo un anno di commissariamento. Optando, oltretutto, per un volto non certo nuovo ma legato a filo doppio con personaggi esclusi dal giro per le note vicende di Moggiopoli.
    A questo va aggiunta l'inettitudine di un ministero dello sport la cui più alta rappresentante è tristemente nota per aver chiesto (in veste di moralizzatrice) la "testa" di Marcello Lippi prima dell'inizio dei Mondiali - e fin qui nulla di male - per poi salire (letteralmente) sul pullman dei vincitori al Circo Massimo, sfoderando il migliore sorriso, e il miglior tailleur per l'occasione.
    Adesso diranno che è colpa del sistema, degli episodi, della "società". Ma solno le solite stronzate all'italiana: si incolpa qualcun'altro, meglio se indefinito, per non assumersi in prima persona le colpe di niente.
    In Polonia quest'anno è scoppiato uno scandalo scommesse-arbitri-partite combinate che ha portato numerose società di serie A ad essere retrocesse anche nei dilettanti, e altrettanti arbitri ad essere rimossi dall'incarico.
    In Polonia, la voiolenza negli stadi è un problema diffuso molto più che in Italia, e non è raro assistere a "piogge" di coltelli come quello che piombò sulla testa di Dino Baggio in un Wizla Cracovia-Parma di numerosi anni fa.
    Le cose non sono cambiate, anzi.
    In Polonia sistematicamente ogni giocatore di colore è assalito da "buuh" razzisti dall'inizio alla fine delle partite.
    Che dire poi dell'Ucraina, nella quale mancano stadi e soldi?
    La realtà è che la nostra candidatura era più forte, e per questo motivo ancora più grande dev'essere non la delusione, ma la vergogna per aver perduto un'occasione.
    In paesi civili, non solo le delegazioni ma i più alti vertici politici legati allo sport avrebbero la decenza di dimettersi.
    Ma qui siamo in Italia, e la colpa è sempre della società.
    Dei fatti di Catania.
    E,perchè no, magari anche di quei magistrati chr indagando sul calcio si sono "permessi" di far scoppiare lo scandalo "moggiopoli".
    Leggete i giornali, domani.
    Qualcuno dirà che è tutta colpa loro.
    B.

  • Presidè concordo in toto con ciò che dici, ma i problemi attuali della nostra Italia calcistica e societaria ci fanno appurare che non si è assolutamente preparati, cavolo quei Celerini che manganellavano quei hooligans ubriachi e violenti dove li metti?
    Quel delinquente che scaglia non so cosa sul fegato di uno che va a lavoro per pochi euro dove li metti???
    Si è voluto punire tutto un insieme di cose, a partire proprio dal malcostume Italico!!!!
    Bene così!!!!!!!!!!!!!!

  • Scusate Quegli Hooligans, errore di velocità ci fù

  • E non in ultimo anche Namez che non mette mai la classifica del fanta!!
    Questo è il vero Malcostume italiano

  • Magari anche GRAZIE MOGGI

  • Io ho scritto grazie Catania come ulimo anello di una catena lunghissima.
    Boniek ha usato le parole giuste

  • Queste pippe che ci facciamo noi in europa non se le fanno.
    Hanno scelto Polonia e Ucraina perchè sono paesi emergenti ed è più facile vendere a palate nike adidas reebok e altro merchandising.
    E' l'economia che decide non la logica.
    L'Italia non è un mercato da sviluppare perchè è già abbastanza sviluppato.

  • Ritenevo scontato l'assegnazione degli europei a Polonia ed Ucraina.Si è preferito,a mio avviso,scegliere Paesi in cui la cultura e le compeizioni calcistiche non sono all'altezza dello standard europeo.
    Come dire:in questi Paesi la cultura del calcio non è molto evoluta,forse con una competizione europea si riuscirebbe a risollevare il livello della cultura stessa.

    Alcune considerazioni.

    Assegnati gli Europei a due Nazioni che non saranno in grado di offrire un Europeo all' altezza


    Io non ne sono poi così sicuro.Anzi ti dirò la mia.
    Questi paesi stanno uscendo fuori da situazioni sociali piuttosto difficili e complicate.Quale miglior occasione per promuovere lo sviluppo???
    A mio avviso cercheranno nel miglior modo possibile di organizzare una competizione all'altezza.

    Che dire poi dell'Ucraina, nella quale mancano stadi e soldi?


    Ho letto su Gazzetta.it che le città che ospiteranno gli europei sono Danzica,Poznan,Varsavia e Wroclaw in Polonia;Dnipropetrovsk,Donetsk,Kiev e Lvov in Ucraina.Si legge inoltre che gli stadi per gli Europei di Danzica, Varsavia e Kiev sono da costruire ex novo, gli altri sono da ristrutturare.
    Un minimo di impianti sono presenti.Anche se non lo fosse,per queste competizioni vengono stanziati dei fondi.

  • GRAZIE ROMA!

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