{mosimage}Black out Roma. Alla ripresa del campionato, quando gli ultimi panettoni e spumanti fanno a gara a conquistare l’ultimo posto disponibile nello stomaco, non è una novità vedere i giocatori delle squadre di serie A un tantino appesantiti. Nessuna squadra fa eccezione, il milan forse dimostra di aver mangiato di meno ed essersi preparato meglio al big match oppure è stata la roma a gonfiarsi troppo durante queste feste recuperando il digiuno dello scorso anno. Risultati alla mano il Nord torna a cantare mentre le due romane cadono miseramente e se per la Lazio si può trovare la scusante di un collina fiscalissimo e di una Reggina supermotivata, per la Roma non c’è scusa che tenga. La miglior difesa del torneo battuta due volte da sheva, chivu e Samuel spesso in affanno ed altri possibili gol rossoneri buttati al vento, imbattibilità assoluta ma soprattutto casalinga caduta ad opera di un milan orfano di alcuni uomini importanti quali Nesta, Inzaghi e Ambrosini, capello ed i suoi Gladiatori dovranno già domenica dimostrare di essere incappati solo in un piccolo incidente di percorso ed innestare la marcia in più che porta in fretta allo scudetto.
Del resto gli errori della serata sono stati molti, un panucci ormai solo l’ombra di quello ammirato a Madrid o a Milano preferito ad uno Zebina autore di un inizio stagione incredibile, lentezza e passaggi sbagliati garantiti oltre ad una difesa lasciata spesso e volentieri in 2. Nella ripresa quando l’innesto di DeRossi e di Zebina poteva essere la mossa giusta per provare a capitalizzare meglio il pareggio ottenuto in extremis Capello stupisce ancora per gli innesti di Candela e Delvecchio che non giocavano una gara di campionato dall’anno dello scudetto. A farne le spese l’inesauribile Lima (che corre sempre come un forsennato) e il gigante carew che poteva creare qualche difficolta in più soprattutto considerando che alla fine delvecchio giocava più da punta che da esterno d’attacco come solitamente avviene. Spesso il mister ha risolto le partite in questa stagione ma martedì sera una tiratina d’orecchie l’ha meritata, speriamo sia l’unica della stagione.
La juve non stupisce e supera l’ostacolo perugia solo grazie al fresco pallone d’ORZO che con una botta demenziale da 25 metri trafigge Pardini.Anche l’inter fatica non poco per avere la meglio del lecce ed incoronare il suo Re. Il parma torna a sorridere espugnando il del Conero.
Riflette ancora la gemma di Roberto Baggio ancora una volta stratosferico alla soglia dei 37 anni, il codino incanta il Rigamonti e l’Italia intera con i suoi colpi geniali…un vero Genio del calcio.
Le quattro in fondo continuano a staccarsi mentre respirano bologna, brescia e reggina, calo del siena che sembra in una fase un po’ difficile, speriamo venga presto superata.
Da sottolineare anche la prova maiuscola della sampdoria ad Udine, malgrado le assenze di Bazzani e Doni i blucerchiati conquistano i tre punti e agganciano il 7°posto.

ANCONA – PARMA 0-2
A poco servono i volti nuovi dell’ancona, il risultato è sempre lo stesso…0-2 ed ennesimo rigore fallito, sarebbe stato opportuno un natale a Lourdes. Per il Parma risolve uno stratosferico Simone Barone (che qualcuno potrebbe incontrare anche a Potenza qualche volta) che realizza una doppietta in stile centravanti di razza.
BRESCIA – SIENA 4-2
Un’altra domenica nel segno di roby baggio. Il codino realizza una doppietta e serve un assist formidabile a Mauri, autore anche del primo gol, per il quarto gol delle rondinelle. Il siena un po’ giù di tono riesce a riaprire la partita sul 2-0 riportandosi in parità grazie alle reti di Argilli e Flo ma quando Baggio attacca il turbo i ragazzi di papadopulo si fanno mestamente da parte.
BOLOGNA-EMPOLI 2-1
Ti aspetti Nakata in campo, vera bomba di questo inizio di mercato, ed invece scopri i soliti nomi. L’empoli passa subito in vantaggio con Di Natale ma si lascia raggiungere da bellocci, Signori sfiora il raddoppio su punizione e nella ripresa ancora di natale vicino al gol, il palo alla sinistra di pagliuca ancora trema. Poi la testa dell’avvocato Pecchia risolve la pratica empoli ed il sor Carletto può finalmente sorridere.
REGGINA-LAZIO 2-1
La lazio che non ti aspetti, dopo le vittorie con Inter e Juve, la vedi di scena al granillo.
I biancocelesti però riescono a passare in vantaggio con Liverani e a tener testa ad una buona reggina fino a quando collina non manda via Muzzi per doppia ammonizione al 40’.
Nella ripresa sale in cattedra Ciccio Cozza e non c’è più nulla da fare, da una sua punizione arriva la palla dell’1-1 firmato di Michele. Poi il capitano ci prova più volte ma peruzzi e sempre pronto, poi un improvviso cross dalla destra, Mihajlovic assonnato e Cozza vola in aria per spedire di testa la palla alle spalle di peruzzi. Nel finale altro rosso per Oddo e Lazio che chiude in 9.
INTER-LECCE 3-1
Pronti via ed il lecce è subito in vantaggio grazie alla rete di Bovo. L’inter soffre e solo nella ripresa riesce a ribaltare la situazione grazie ad una punizione magistrale di Cruz ed al gol di testa di Cordoba. Nel finale arriva anche il 100° gol di vieri in maglia nerazzurra. Il bomber torna ad esultare e viene incoronato dai suoi compagni…Quanda ammuina.
UDINESE – SAMPDORIA 0-1
Al Friuli la samp passa grazie all’ennesima rete in rovesciata di ciccio flachi. Tra i friulani bella prova del giovane muntari più volte vicino al gol, in ombra fava e janker.
JUVENTUS – PERUGIA 1-0
Come già detto sopra la juve passa solo grazie ad un’invenzione di nedved, i bianconeri sono apparsi spenti e svogliati e per poco non sono capitolati ancora, il palo di Bothroyd e quello di Ze Maria gridano ancora vendetta.
MODENA – CHIEVO 0-3
Continua il mal di vittoria per il modena e continua la serie positiva di Del Neri inarrestabile alla prima dell’anno. I veronesi passano grazie ai gol di Cossato, Lanna e Barzagli. Il modena è KO
ROMA – MILAN 1-2
Non basta uno stratosferico Dacourt ad arginare le stupende giocate di Seedorf e Rui Costa, autentici dominatori del centrocampo e poi lì avanti con uno sheva così implacabile e difficile anche per Samuel e Chivu, lasciati soli da Panucci e…Capello. La roma dopo lo 0-1 fatica non poco e pareggia solo a tempo ampiamente scaduto quando i milanisti si sentivano già negli spogliatoi. Nella ripresa la musica non cambia ed il milan passa ancora con sheva. Le occasioni per i rossoneri sono abbondanti ma l’arbitro prima e gli errori poi, lasciano il punteggio invariato.Per la roma l’unica occasione degna di nota, il pallonetto di Cassano con dida fuori dai pali ma costacurta è bravo a liberare.

SERIE C1 girone B: FOGGIA – LANCIANO 0-1 continua il periodo nero del foggia che perde ancora in casa contro una diretta avversaria per i play-off. Ed adesso si allontana il sogno.

GLI INTOCCABILI: 1. Roby Baggio 2.Andriy Shevchenko 3.Pavel Nedved 4. la tifoseria della titese 5. Cristian Vieri e la sua corona

QUELLI DA PESTARE: 1.Paparesta (troppi errori in una partità così importante, fortunatamente a favore della Roma…una volta tanto) 2. Capello (alcune scelte “STRAAAANE”) 3. Collina (un po’ troppo fiscale) 4. La Williams BMW (a vederla è un cesso, speriamo che in pista vada bene)


Perdonate la sinteticità ma devo studiare, non ho rinunciato a farla per non sentirvi dire: “la roma ha pers e nun parli ccchiù”…
A domani sera belli!

Il vostro becks

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